mercoledì 31 gennaio 2007

lottizzazione poggio principe

NUOVO ECOMOSTRO A POGGIO PRINCIPE?
Nel Consiglio Comunale del 13 dicembre si è approvata la convenzione con la Società che andrà a realizzare 90.000 mc. in località Poggio Principe.
La sinistra si è dichiarata contraria in virtù del fatto che il progetto di lottizzazione va ad incidere in un’area che la Regione Lazio ha riconosciuto come assimilabile a bosco, sulla quale vige la normativa dettata dalla L.R. 39/02 (art. 37), di cui fa riferimento la nota della Regione, Dipartimento Territorio. Qualsiasi trasformazione di queste aree è dunque vietato, fatte salve le eventuali autorizzazioni rilasciate in conformità all’art. 151 del d.lgs. 490/99.
Al di là delle sentenze che si sono succedute nel corso degli anni, da quando nel 1964 è stata presentata la lottizzazione fino alla richiesta di un indennizzo di decine di miliardi delle vecchie lire, c’è da dire che in 42 anni si sarebbe potuto normare quanto necessario per rendere lo sviluppo urbanistico più razionale e non aspettare la pianificazione dettata dai tribunali. Ma sappiamo che, quasi come un destino ineluttabile, la pianificazione urbanistica in questa città appare, allora come ora, come una chimera.
Ma se è vero che ci troviamo ad adempiere ad un obbligo dettato dal Consiglio di Stato è pur vero che, comunque, la ratifica deve anche ottemperare alle normative vigenti in materia urbanistica e ambientale.
Per queste ragioni il Partito della Rifondazione Comunista, i Verdi, l’Italia dei Valori e il Circolo Pertini hanno inviato una diffida alla Regione e all’Amministrazione Comunale affinché nessun altro atto venga adottato in merito, prima che la Società lottizzatrice non abbia presentato il progetto esecutivo alla Regione e la stessa non abbia verificato il rispetto delle prescrizioni.
Le forze della sinistra vigileranno affinché vengano ben valutate dalla Regione le peculiarità ambientali presenti nell’area e pesate con attenzione, anche per la loro funzione di equilibrio eco-urbanistico. L’attenzione è necessaria per non ricadere nell’errore già vissuto con l’”ecomostro”, per cui atti apparentemente legittimi ma poi cancellati dal tribunale permettano vere e proprie rapine di porzione di territorio.

lunedì 29 gennaio 2007

Santa marinella : perchè "il Pentagono"

Lo spirito che lega gli uomini e le donne del Pentagono è quello di rilanciare l’azione politica locale, riuscire a creare un ambiente in cui si riconoscono i principi politici ed etici della eguaglianza e democrazia, potendo ricostruire una classe dirigente all’altezza delle aspettative della Città e, progressivamente, portare all’unificazione di una classe politica nuova. Questo progetto nasce dalla condivisione ed il rispetto di una linea programmatica comune, incentrata sui valori tipici dell’impegno, dell’onestà e della lealtà che tramite l’attività politica possa rinsaldare il rapporto con i cittadini e la base elettorale. Prossimamente sarà operativa una sede, che sarà aperta a tutti i cittadini, dove saranno attive le commissioni di lavoro che avranno come interesse i temi inerenti la politica locale (urbanistica, commercio, affari sociali e famiglia, bilancio, sanità, pubblica istruzione e cultura ecc.); previsti, inoltre, incontri formativi e culturali aperti ad iscritti e simpatizzanti, che si terranno con cadenza periodica e saranno tempestivamente pubblicizzati. I principi e gli obiettivi per cui nasce questo laboratorio sono slegati da logiche meramente elettorali. Tuttavia, alla luce dello scollamento della maggioranza ed il pericolo di elezioni anticipate non possiamo esimerci da questo importante impegno e, in questo senso, siamo disponibili ad incontrare tutti coloro che vogliono condividere un fronte comune per garantire alla nostra Città un governo stabile ".

venerdì 26 gennaio 2007

Civitavecchia: "dopo il carbone anche l'inceneritore"



“Civitavecchia, rifiuti smaltiti nella centrale”.
E’ la notizia apparsa oggi nella pagina di Roma del quotidiano “L’Unità”. Così Maurizio Puppi e Marco Renzi, del Comitato No al Carbone, riferendosi alle dichiarazioni di Piero Marrazzo: che sta predisponendo un piano regionale dei rifiuti e che avrebbe individuato la centrale a carbone di Civitavecchia come possibile inceneritore dei rifiuti per l’Alto Lazio, ringraziano il governatore del Lazio dei doni che sta facendo alla città . Puppi e Renzi, concludono chiedendosi se le forze politiche locali anche questa volta, dopo aver taciuto davanti alla presentazione del progetto del rigassificatore all’autorità portuale, resteranno zitte e soprattutto con che faccia chiederanno il voto sotto elezioni

Santa Marinella : tutti i dettagli del nuovo municipio


Un nuovo centro cittadino sorgerà a breve a Santa Marinella. L’opera, una moderna struttura, che sarà realizzata mediante un project financing per non gravare sulle casse del comune, sarà dotata di ampi parcheggi ed inserita perfettamente in un contesto commerciale-direzionale che si affaccerà su una piazza di circa 4.000 mq.In proposito la contropartita che il comune offre alla società che si aggiudicherà l’appalto non andrà ad incidere assolutamente sulle tasche dei cittadini, (questo non è certo) trattandosi di permuta (eventuale) di edifici comunali abbastanza fatiscenti e diritto di superficie per la realizzazione di negozi (non centro commerciale) e di uffici, e la corresponsione del contributo regionale di € 2.500.000. Nel dettaglio, la nuova piazza avrà una pavimentazione in pietra, aree verdi comprensive di arredo urbano per un totale di circa 3.600 mq di spazi aperti. Gli edifici degli uffici comunali, presenti ad est della struttura saranno creati in cemento armato e caratterizzati da facciate continue in vetro ed acciaio sui fronti nord e ovest, mentre sui fronti sud ed est saranno rivestiti con pareti ventilate e brise soleil. Tutte le funzioni della municipalità saranno presenti nei corpi di fabbrica disposti a sud, con accesso dalla piazza e saranno collegati tra loro tramite una passerella. La polizia Municipale avrà, invece, un accesso autonomo da via della Libertà. L’aula consiliare-auditorium, rivestito in pareti ventilate su tutti i lati ad eccetto dei fronti nord e sud su cui sono previste vetrate strutturali, sarà un sala polifunzionale per 169 persone, utilizzata dal comune come sala conferenze e potenzialmente dalla collettività come cinema. L’area commerciale, necessaria all’equilibrio economico dell’opera, sarà compresa nella piastra che racchiude la piazza. Il nuovo centro sarà altresì dotato di parcheggi interrati, pubblici, privati, di pertinenza del commerciale e destinati alla vendita. I COSTI Lavori € 8.485.585,00 Somma a disposizione: € 1.811.972,00 Il costo totale è pari a € 10.267.557,00 A fronte dei beni che perverranno al comune cioè nuova sede comunale 4.200 mq; parcheggio pubblico sotterraneo (248 posti auto); Box auto (113 posti) le spese a carico del comune per un totale di € 9.753.200,00 sono: – contributo regionale € 2.500.000,00 – Cessione immobili o – pagamento in contanti € 2.899.000,00 – diritto di edificabilità € 4.354.171,00 Alla parte privata si offre la possibilità di effettuare interventi per circa € 8.000.000,00 per la costruzione di un blocco direzionale-commerciale e parcheggi privati. I primi atti dell’attuale maggioranza sono stati quelli di esaminare il progetto definitivo per la costruzione della casa comunale predisposto e commissionato della precedente amministrazione al fine di valutarne la fattibilità tecnica ed economica. Sul progetto è stato dato un giudizio negativo in quanto: a) tutte le stanze posizionare nella parte interna erano sprovviste di finestre e nella parte esterna si collocavano a livello del pavimento, con una struttura esterna di stampo futuristico e poco funzionale ; b) il costo previsto per la realizzazione dell’intera opera è di € 9.000.000 oltre ad € 1.800.000 per IVA ed € 1.724.200 (altri oneri) per un totale € 12.524.200 ed il finanziamento era costituito da € 2.500.000 (contributo regionale) ed € 10.024.000 (mutuo da contrarre da parte della Amministrazione Comunale). Pertanto tutta l’operazione veniva gravata da ulteriori € 2.534.532 per la quota interessi del mutuo per un totale complessivo di € 15.058.732; c) l’operazione avrebbe fortemente compromesso la realizzazione di opere pubbliche, da finanziare attraverso contrazione di mutui per un importo di € 8.321.428, vitali per lo sviluppo socio-economico della città (vedere piano triennale delle opere pubbliche allegato alla deliberazione della Giunta Municipale n. 403 del 03 Ottobre 2006), meglio dettagliate nel seguente elenco: 1 - Realizzazione copertura e completamento impianto sportivo polivalente di Via delle Colonie € 750.000,00 2 - Costruzione asilo nido località Cantinone € 350.000,00 3 - Manutenzione straordinaria e costruzione strade, marciapiedi e pubblica illuminazione € 1.300.000,00 4 - Manutenzione straordinaria scuole elementari e medie, ampliamento scuole elementari Vignacce e Pirgus e costruzione di una palestra presso il plesso Centro € 1.500.000,00 5 - Interventi sulla viabilità dei quartieri Valdambrini e Combattenti l° Stralcio € 1.800.000,00 6 - Realizzazione parchi urbani in località Alibrandi e parte terminale Fosso Sciatalone € 800.000,00 7 - Ampliamento Via delle Colonie costruzione marciapiedi e collettore acque meteoriche € 1.300.000,00 8 - Realizzazione della pista ciclabile tra il Castello Odescalchi ed il Castello di Santa Severa l° Stralcio € 350.000,00 9 - Sistema Cerite - Tolfetano - Braccianese riqualificazione siti archeologici € 171.428,57 TOTALE € 8.321.428,57 APPROVATO DALLA GIUNTA

giovedì 25 gennaio 2007

Santa Marinella : "il primo consiglio comunale"

SANTA MARINELLA 21 aprile 2005
Non meno di 800 persone hanno preso d’assalto stasera il Palazzetto dello Sport di via Delle Colonie per assistere al primo consiglio comunale indetto dal neo sindaco Pietro Tidei, che aveva come unico punto all’ordine del giorno la ratifica dei 20 consiglieri comunali e la nomina della giunta esecutiva.
Dopo un breve intervento del Sindaco prendeva la parola il consigliere di minoranza Venanzo Bianchi, che riteneva ineleggibile un membro della maggioranza a cui il primo cittadino rispondeva che non esistevano i presupposti per dichiarare incompatibile il consigliere (di cui però non è stato fatto il nome). Tutto il resto è storia che abbiamo e stiamo vivendo. Ora cosa vuol far notare il pentagono. Quando il consigliere Bianchi affermava dell’esistenza di un consiliere ineleggibie si riferiva forse all’articolo 60 del t.u. degli enti locali dlgs. 267/2000 che cita:
“Non sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale,” ........
-il direttore generale, il direttore amministrativo e il direttore sanitario delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere.

-i legali rappresentanti ed i dirigenti delle strutture convenzionate per i consigli del comune il cui territorio coincide con il territorio dell'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionati o lo ricomprende, ovvero dei comuni che concorrono a costituire l'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate; potrebbero essere il dott .Renzo Barbazza? Noi non sappiamo l’incarico del dott Barbazza sappiamo solo che lavora all’ospedale San Paolo di Civitavecchia…………….

Santa Marinella : "nudisti e canili sul litorale"

Questa volta li dobbiamo chiamare.
Dobbiamo chiedere alle iene se è possibile ripetere "l'analisi con il tampone" fatto in parlamento, anche a santa marinella e controllare se i nostri consiglieri e assessori fanno uso di alimenti alterati o sostanze sconosciute.
il riferimento è per l'articolo apparso su un quotidiano che titola
SPIAGGE PER NUDISTI E ANCHE PER CANI
Nel prossimo piano della costa si parla di questa eventualità e crediamo vista la convinzione che si evince dall'articolo venga attuato.

mercoledì 24 gennaio 2007

A proposito della costa

SANTA MARINELLA 14 settembre 2006
Riprendiamo un appunto, che riguarda un argomento a noi molto caro per un vero rilancio del turismo: la costa.
L’assessore al demanio ed alla costa di Santa Marinella, architetto Roberto Marongiu , ha comunicato che è stato conferito, a seguito di bando pubblico, l’incarico professionale agli architetti Giancarlo Fiorini ed Armando Bresciani per censire, individuare e programmare la complessa vicenda degli accessi al mare. Il lavoro consiste, in una prima fase nell’individuazione degli accessi esistenti, operativi o anche solamente sulla carta. Si tratterà, in alcuni casi, di procedere a veri e propri espropri di terreni od adottare un sistema di servitù pubbliche per garantire i passaggi. Per restituire certezze sul piano dei godimenti dei diritti, si procederà con l’adozione del metodo della collaborazione. Si cercherà di evitare iniziative volte ad imporre le decisioni. Una volta redatto, il piano, verrà portato in Consiglio per la sua definitiva approvazione. Si pensa che gli attuali 100 accessi al mare da rendere praticabili verranno portati a 150 e che il Piano potrà essere operativo già dal gennaio 2007!!!!!!!!!!!!!
Questo è quanto veniva affermato in un articolo dall’assessore Marongiu nel mese
di settembre …………………………………..

Santa Marinella : "Un'esperienza politica miseramente conclusa"

I Verdi di Santamarinella esprimono soddisfazione per la decisione dello SDI di aver abbandonato la giunta Tidei

SANTA MARINELLA - "I Verdi di Santamarinella esprimono piena soddisfazione per la decisione dello SDI di aver abbandonato la giunta guidata da Tidei e sottoscrivono le loro motivazioni che sono le stesse che hanno spinto verdi, altri partiti, associazioni e cittadini delegati a togliere la fiducia in precedenza accordata ad un ex parlamentare che sembrava in grado di tenere unito un equipaggio così eterogeneo. Il programma elettorale avrebbe dovuto cambiare il corso vizioso di uno sviluppo basato solo sulla cementificazione e immediati guadagni per i soliti noti, che si riciclano una volta a destra e una a sinistra ,e che di fatto da anni deturpa un paesaggio di così grande valore. Ma così non è stato. L’esperienza politica “La città ai cittadini” si è purtroppo miseramente conclusa, dobbiamo cercare di ricostruire al più presto un dibattito sereno e democratico all’interno dei due schieramenti della città e per la città senza mai più coinvolgere chi non ha un senso di appartenenza a questo territorio e motivato al governo solo da obbiettivi personali. A questo punto una domanda sorge spontanea: perché concittadini e compagni rimangono ancora a supportare un ormai fallito e pericoloso progetto? "Il tavolo del lunedì" è in piena attività, (Biblioteca comunale ore 21,00) aperto a tutti: destra, sinistra, centro ed a chiunque altro voglia interessarsi del presente e del futuro della propria città…credo che sia giunta l’ora di ricominciare a scrivere un programma di governo questa volta definito nei minimi dettagli: dalle primarie per scegliere il primo cittadino agli incarichi che saranno ricoperti e al preciso impegno di considerarsi lavoratori a progetto, pronti a dimettersi nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi nei tempi specificati nel contratto co.co.pro. Auspichiamo una prossima competizione elettorale serena e nel rispetto delle regole, chiunque di noi vincerà, sicuramente, farà meglio di quello che si sta facendo attualmente".I Verdi di Santa Marinella

Santa Marinella : notizia straordinaria

Tidei: “Sono pronto a scendere in campo”
Il centrosinistra deve ritrovare le ragioni dello stare insieme. Se continuiamo a rimettere in discussione tutto e tutti la strada della riunificazione sarà lunga, ma non voglio essere provocato su questo. So di avere ancora consenso in questa città;. Non sto alla finestra, non mi faccio pestare i piedi da nessuno. Voglio ritrovare le ragioni dello stare insieme, ma non mi faccio mettere da parte per questioni personali. Sono pronto a scendere in campo per rappresentare le mie ragioni, quelle del mio partito, se possibile quelle della mia coalizione. Sono pronto a combattere una battaglia dignitosa per la politica. E’ il succo di quanto affermato l’altra sera in tv dal sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei, che guarda a quanto sta accadendo nella politica locale: Si è trattato solo di una lotta di poltrone e di potere - afferma Tidei - con l’azione di quattro personaggi che ha avuto poco a vedere con la politica. Per quanto mi riguarda, sono un manager, ritengo di avere una delle esperienze amministrative più estese in tutta la Regione, che ho messo a disposizione di Saladini, al quale non ho mai messo alcun cappello. Ho spaccato un partito, mi dispiace, pensando di fare la scelta giusta con Saladini, che si è rivelata tale, visto che abbiamo vinto. Ma dell’ex sindaco, ormai, parla solo al passato.Ora - prosegue Tidei - tutti dovrebbero fare un passo indietro, non servono vendette. Stabiliamo un percorso chiaro, ogni partito cerchi di indicare una figura, cerchiamo anche nella società civile, che comunque e decisiva, ma non deve essere contrapposta ai partiti. Dove la condivisione non dovesse essere possibile, ci sono le primarie. Poi, una risposta al segretario dello Sdi Mario Flamini: Vorrei evitargli il rischio di fare il doppio gioco. Se dovesse candidarsi il commissario dell’Authority, il rischio è che qualche partito compreso forse anche lo Sdi, ma non certo i Ds, si troverà con un piede da una parte e un piede dall’altra.E sempre sulla possibile candidatura di Moscherini: Una città che dovesse essere governata da uno che prima di sinistra, poi di destra che governo avrebbe? Essere di centrosinistra significa fare delle scelte precise ed io auspico un sindaco di centrosinistra. A Santa Marinella, dove Tidei guida un’amministrazione fortemente sbilanciata verso il centro destra, evidentemente il concetto non vale.

martedì 23 gennaio 2007

Santa Marinella : "risposta incompatibilità"

Nulla di fatto un silenzio assordante ricopre l'argomento.
Tarda e di parecchio la risposta da parte dell'amministrazione comunale sulla presunta incompatibilità sollevata dall'assemblea del pentagono riguardo ai consiglieri comunali impiegati nei consorzi.
Nella giornata di oggi martedi 23 gennaio ci è stato detto che il direttore generale ha pronta una raccomandata per noi.
Se così sarà giovedi verrà pubblicata sul blog.
A presto.

lunedì 22 gennaio 2007

SantaMarinella : "la sinistra non li vuole"

La sinistra boccia Assumma e Urbani
Nella variegata coalizione che sostiene l'amministrazione Tidei qualcuno continua a sollevare distinzioni di carattere politico prima che operativo. E' il caso del gruppo formato da Comunisti Italiani, sinistra Ds e Il paese che Vogliamo. In una nota trasmessa all'attenzione del sindaco contestano le ipotesi di rimpasto che sono circolate in questi giorni in quanto non concertate con tutti i partiti e le associazioni che hanno sostenuto la coalizione uscita vincente dalle urne e soprattutto in quanto sono ipotesi che, secondo loro, non rispecchiano gli accordi pre-elettorali quando, ad esempio, si escluse la possibilità di ingressi in maggioranza di esponenti del centrodestra o comunque della passata amministrazione "Va respinta con decisione - dice la nota - l'apertura nei confronti dell'Assumma, esponente politica di Alleanza nazionale, alla quale il sindaco ha inopportunamente ed arbitrariamente assegnato una delega, dopo averla mantenuta al consorzio idrico; non si possono accettare ipotesi di accordi mercantili di sottobanco con Fratturato, successivamente smentiti dal sindaco anche se in modo poco convincente. Non condividiamo - continua la nota- il ricorso ad assessori esterni, soprattutto se racchiusi in una logica nepotistico-familiare come nel caso della sostituzione del figlio (Notazio) con la madre (Urbani), che giudichiamo deleteria per l'immagine di tutta la coalizione. Con altrettanta fermezza va respinta la possibilità; che la delega all'urbanistica vada a potenziare ulteriormente il gia indiscusso monopolio che l'Udc, partito di centrodestra, esercita nel controllo del nostro territorio, con tutti i legittimi timori che ne possono conseguire. La nota continua chiedendo maggiore dialogo ed invitando il sindaco a ripensare il disegno che loro considerano deleterio sia per la città che per la politica cittadina. La sinistra - continua il documento- ha contribuito con più di duemila voti al successo elettorale e non è disposta a svolgere un ruolo politico o istituzionale secondario. Le logiche spartitorie o di assegnazione di incarichi remunerati - concludono - rischiano di danneggiare pesantemente la maggioranza. Civitavecchia insegna.

Cerveteri : "arrestato il vice sindaco"

Corruzione e concussione,l'ex vice sindaco di Cerveteri ai domiciliari
L’ex vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Cerveteri Fabrizio Lautizi, esponente dei Ds, è da sabato agli arresti domiciliari accusato dei reati di concussione e corruzione. L'arresto è; avvenuto in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal gip del tribunale di Civitavecchia, Francesco Filocamo. In base alle indagini svolte dai carabinieri, tra maggio e agosto del 2006 l'esponente politico si sarebbe fatto consegnare 10 mila euro da un costruttore edile, garantendo che in cambio avrebbe impedito ai vigili urbani della cittadina di svolgere accertamenti su un'abitazione realizzata dall'imprenditore senza le necessarie licenze edilizie. Inoltre, sempre secondo l'accusa, avrebbe ricevuto 1000 euro ciascuno da altri due imprenditori con la promessa di farli partecipare ad altrettante gare per l'assegnazione di appalti pubblici. Lautizi, che era anche capogruppo dei Ds, è rimasto in Giunta fino a qualche giorno fa, allorchè il Sindaco Brazzini ha azzerato tutti gli incarichi a seguito di una crisi di maggioranza scoppiata ad ottobre. La notizia dell’arresto dell’esponente diessino ha suscitato parecchio scalpore a Civitavecchia soprattutto alla luce degli equilibri politici in prospettiva della campagna elettorale per le amministrative

sabato 20 gennaio 2007

Lo sdi abbandona Tidei

SANTA MARINELLA -
Se a Civitavecchia la crisi politica è più che evidente, a S. Marinella la situazione rischia di diventare altrettanto incandescente. Lo Sdi ha infatti abbandonato la Giunta Tidei e si è posto fuori dalla maggioranza. La decisione, che ora determina una situazione di evidente difficoltà per la tenuta della coalizione del sindaco diessino, è stata annunciata quest'oggi dalla Direzione del partito che, in una nota stampa, ha spiegato le ragioni della propria scelta. Di seguito il testo integrale della nota.Lo SDI di Santa Marinella fino ad oggi ha sostenuto la Giunta guidata dal Sindaco Pietro Tidei malgrado, fin dall’inizio, abbia lamentato lo scarso coinvolgimento delle forze politiche di questa maggioranza e l’insufficiente condivisione nelle scelte amministrative.Pur se insoddisfatti dalla mancanza di un metodo di lavoro che mirasse a formare una “squadra” coesa; anche se delusi per aver dovuto constatare che le pochissime cose promesse al nostro Partito prima delle elezioni non sono state mai concesse; malgrado siamo stati relegati a gestire un Assessorato svuotato di ogni consistenza poiché tutte le materie che vi si riferiscono costituiscono deleghe assegnate ad altre persone, per assicurare la governabilità di questa città abbiamo sostenuto ancora l’attuale maggioranza, anche se con sempre crescente difficoltà e sempre minore convincimento.Il Sindaco ha offerto alla nostra compagna Antonietta Urbani di entrare in Giunta al posto del nostro attuale Assessore. Nel ringraziare per la fiducia accordata alla nostra rappresentante, dichiariamo però di non poter accettare poiché neanche l’ingresso in Giunta della nostra più valida rappresentante, in assenza delle garanzie di condivisione di strategie politiche, potrebbe modificare un’azione di governo che talvolta risulta scomposta e che spesso produce scelte che non ci trovano d’accordo. Ad esempio, pur ispirandoci al nostro riformismo, non riusciamo a valutare positivamente la proposta di project financing per la costruzione della casa comunale; quella da noi esaminata e agli atti del Consiglio, infatti,non ci sembra adeguata né conveniente per la nostra città.L’altro, fondamentale punto di disaccordo è la politica urbanistica: noi non ci riconosciamo in un’azione politica che imprimerà una eccessiva accelerazione alla edificazione in questo nostro territorio. Già assistiamo alla costruzione di numerosi insediamenti senza che l’Amministrazione si sia dotata di alcuno strumento di programmazione urbanistica che possa pianificare gli interventi in modo graduale e senza aver prima deciso la costruzione di servizi e di infrastrutture adeguate.Per le ragioni in parte qui esposte, non ravvisiamo più le condizioni politiche minime per restare a far parte di questa maggioranza.Dichiariamo inoltre che, il nostro rappresentante in Consiglio Comunale, agirà, come è giusto, con spirito di servizio per il bene della nostra comunità: di conseguenza esaminerà le proposte della maggioranza e voterà ciò che riterremo utile al progresso e alla sicurezza sociale dei cittadini di Santa Marinella.Il Direttivo della sezione SDI di Santa Marinella

venerdì 19 gennaio 2007

disse il merlo al tordo...

Sembra come se tutto accadesse agli altri sindaci e nulla a lui.
Quando incontriamo l'Avv. Tidei ci appare sempre molto sicuro di se, fiero che tutto e tutti sono orgogliosi di quello che sta accadendo nella nostra cittadina, naturalmente non è così, gli unici che non riescono a nascondere le difficoltà, ormai, sono i suoi consiglieri, i quali, viste le continue pressioni, appaiono sempre più ribelli, vuoi perché chi li ferma per strada (quelle poche volte che si riescono ad incontrare), cominciano a domandargli, ma quand'è che comincerete a fare qualcosa? quando potremo cominciare a passeggiare anche noi in un lungomare tutto nostro ?
La caduta del sindaco di Civitavecchia ha creato grandi difficoltà anche alla nostra amministrazione tanto che la Urbani e lo sdi hanno preso le distanze dall'amministrazione, coscienti che, se fossero entrati in maggioranza si sarebbero solo allungati l' agonia ma il destino ormai appare abbastanza segnato.

giovedì 18 gennaio 2007

comunicato stampa

Santa Marinella 18/1/2007

Il pentagono nemico dell’arroganza

Apprendiamo, con immenso dispiacere, di un ennesimo atto contro la libertà di pensiero e d’idee, nei confronti di chi a fatti compiuti si pronuncia.
Il riferimento è l’ultimo comunicato apparso su un quotidiano - peraltro non completamente rispettoso di un’etica giornalistica – nei confronti di Cristiano Adolfo Degni da parte del Sindaco Pietro Tidei.
Il solo fatto che il partito dei Ds si sia fatto promotore di una raccolta di firme per promuovere un’iniziativa, secondo noi è opera di democrazia, quello che ci sembra anomala è che proprio il partito del Sindaco per parlare con lo stesso deve affiggere dei manifesti!
Non condividiamo i modi usati dal Sindaco o di chiunque, a tutti costi, vuole usare la forza per imporre le proprie idee e progetti, lo abbiamo dimostrato anche nei confronti di un Assessore.
Il dispiacere maggiore ci viene da coloro che, cittadini di Santa Marinella, e consiglieri di maggioranza, concordano con il comunicato del Sindaco così com’è citato nello stesso, e chiediamo loro; non vi sembra stia prendendo il largo un metodo esagerato ed almeno in questo sia il caso di dissociarsi?

L’assemblea del movimento
Il Pentagono

incompatibilità consiliare

Santa Marinella 16 gennaio 2007

Spett. PRES. DEL CONSIGLIO COMUNALE DOTT RENZO BARBAZZA
p.c. SIG. SINDACO AVV. PIETRO TIDEI
p.c. SIG. SEGRETARIO GENERALE DOTT.PIETRO LUCIDI
p.c. SIG. DIRETTORE GENERALE DOTT.FRANCESCO MARZIALI

Oggetto: incompatibilità consiliare

Gent.mo Dott. Renzo Barbazza, siamo a richiederle di verificare lo statuto comunale ed in questo l’articolo 20, e precisamente, il comma 3 il quale recita:
………… ai consiglieri comunali è vietato ricoprire incarichi ed assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza del comune.

Ci sembra che il presente comma sia molto chiaro e nella sua chiarezza affermi che i consiglieri che occupano incarichi nei consorzi “Medio Tirreno o “Mignone” devono essere sostituiti o cessare di ricoprire la carica di consigliere comunale.

Noi speriamo dott. Barbazza che almeno lei dopo circa un anno che chiediamo spiegazioni riesca a far rispettare tale regola.

Nel ringraziarla del tempo dedicatoci le porgiamo i nostri distinti saluti.

Il direttivo dell’associazione
“Il pentagono”

Piazza Civitavecchia


SANTA MARINELLA - IL PENTAGONO E PIAZZA CIVITAVECCHIA

IL MOVIMENTO “IL PENTAGONO” SI FA’ PROMOTORE DI UN’ALTRA INIZIATIVA.
SPOSTA L’ATTENZIONE SULLA DENOMINAZIONE DELLA STORICA PIAZZA CENTRALE DI SANTA MARINELLA, OVVERO PIAZZA CIVITAVECCHIA.
IL PENTAGONO PROPONE DI MODIFICARE IL NOME DELLA SUDDETTA, IN PIAZZA GIOVANNI PAOLO II , CON RELATIVA POSA IN OPERA DELLA FIGURA DEL PAPA.
I MOTIVI CHE SONO ALLA BASE DI QUESTA PROPOSTA NASCONO DALL’IMPORTANZA CHE HA AVUTO PAPA GIOVANNI PAOLO II NEL CONTESTO UMANO. RELIGIOSO, STORICO, POLITICO E CULTURALE DEGLI ULTIMI DECENNI A LIVELLO MONDIALE, SENZA, INOLTRE, DIMENTICARE LA SUA PROSSIMA BEATIFICAZIONE.
CHIEDIAMO AL SINDACO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA AVV. PIETRO TIDEI, DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PER LA REALIZZAZIONE DI QUANTO PROPOSTO.

la cgil e la multiservizi

S. Marinella. Dalla Cgil Fp ancora critiche alla Mulstiservizi

D'Angelo: "Se non acquisirà lavori all’esterno porterà al dissesto finanziario il Municipio come a Civitavecchia"

SANTA MARINELLA - Non passa giorno che sulla stampa non appaiano articoli di critica nei confronti della costituenda Multiservizi di Santa Marinella. Stupisce solo una cosa: che le osservazioni arrivino fuori tempo massimo, ovvero nessuno ci ha sostenuto quando il Consiglio comunale ha deliberato lo statuto e, di conseguenza, la formalizzazione della costituzione della Multiservizi di Santa Marinella.Nonostante fosse stata inserita una nota nei documenti del Consiglio comunale in cui le Organizzazioni Sindacali, unitariamente, comunicavano che non era stata raggiunta alcuna intesa di approvazione alla Multiservizi, come incautamente fatto trapelare tra la gente. Noi rimaniamo convinti che la società è sbagliata e che non porterà alcun beneficio reale all’efficienza ed all’efficacia dei servizi che si intendono esternalizzare. Appare sempre più evidente che l’operazione è più di facciata che non reale. La nostra è una impostazione che si basa sull’esperienza maturata sul campo, mettendo a confronto realtà regionali diverse dalla nostra, ed esperienze in altri comuni del comprensorio che dimostrano in modo incontrovertibile l’inutilità di queste esternalizzazioni, che nei fatti sono privatizzazioni dei servizi.Avremmo anche da dire sulla composizione del Consiglio di Amministrazione della Multiservizi che ci avevano assicurato sarebbe stato composto da figure di comprovata esperienza nel campo, ed invece ci appare esattamente il contrario, ossia una risposta politica a questioni tutte interne alla maggioranza. Ancora non riusciamo a capire quale tipo di contratto sarà applicato ai dipendenti; di sicuro sappiamo che non ci sarà, al momento, alcuna stabilizzazione del rapporto di lavoro; precari erano prima, precari continuano ad essere.Speriamo che la notte porti consiglio, ossia che ci sia un ripensamento in extremis e che la Giunta ritiri la delibera. Rimaniamo sempre della stessa idea: questa Multiservizi, se non acquisirà lavori all’esterno, porterà al dissesto finanziario il Municipio come sta accadendo a Civitavecchia.Franco D'Angelo - Segretario generale Cgil Fp

la stazione fa acqua


SANTA MARINELLA

La notizia che ci sembra sia di una probabile gravità è che dalle pareti della ferrovia, proprio sotto il passaggio che collega la via Aurelia con via 4 novembre, si nota una fuoriuscita di acqua.

Il motivo, abbastanza serio della fuoriuscita non ha certezza di origine, ma, non vorremmo che il piccolo torrente che attraversava il tratto di terreno dove ora sorge quell’agglomerato di palazzine, “la fenice “sia stato deviato male o non considerato pericoloso, ed ora abbia trovato una via di fuga da mettere in serio pericolo la stabilità del terreno, non dimentichiamo che l’acqua è causa di danni terribili, e se come pensiamo, sia deviato male, potrebbe anche penetrare nelle cantine o box dei fabbricati con danni irrimediabili.

Il nostro resta sempre e solo un punto di vista ma che in questo caso necessita di un sopralluogo dalle autorità competenti per evitare a qualcuno di farsi male .

Il grande cinema a Santa Marinella


Apprendiamo dalla stampa che, come promesso in campagna elettorale, il nostro (...sigh! ) sindaco ha finalmente portato il grande cinema a Santa Marinella. Infatti nella nostra (sempre meno) ridente cittadina sarà girato il remake del famoso film "ti presento i miei" .
Nel cast saranno presenti, tra gli altri :
Giuliano Notazio (nella parte del figlio)
Antonietta Urbani (nella parte della mamma)
Pietro Tidei (nella parte di colui a cui vengono presentati "i miei" ) .

verifica consulenze

VERIFICA SULLE CONSULENZE
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 2004 la legge finanziariaria per il 2005.
11. Fermo quanto stabilito per gli enti locali dal comma 42, la spesa annua per studi ed incarichi di consulenza conferiti a soggetti estranei all’amministrazione sostenuta per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007 dalle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, esclusi le università, gli enti di ricerca e gli organismi equiparati, non deve essere superiore a quella sostenuta nell’anno 2004. L’affidamento di incarichi di studio o di ricerca, ovvero di consulenze a soggetti estranei all’amministrazione in materie e per oggetti rientranti nelle competenze della struttura burocratica dell’ente, deve essere adeguatamente motivato ed è possibile soltanto nei casi previsti dalla legge ovvero nell’ipotesi di eventi straordinari. In ogni caso, l’atto di affidamento di incarichi e consulenze di cui al secondo periodo deve essere trasmesso alla Corte dei conti. L’affidamento di incarichi in assenza dei presupposti di cui al presente comma costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale.

42. L’affidamento da parte degli enti locali di incarichi di studio o di ricerca, ovvero di consulenze a soggetti estranei all’amministrazione, deve essere adeguatamente motivato con specifico riferimento all’assenza di strutture organizzative o professionalità interne all’ente in grado di assicurare i medesimi servizi, ad esclusione degli incarichi conferiti ai sensi della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni. In ogni caso l’atto di affidamento di incarichi e consulenze di cui al primo periodo deve essere corredato della valutazione dell’organo di revisione economico-finanziaria dell’ente locale e deve essere trasmesso alla Corte dei conti. L’affidamento di incarichi in difformità dalle previsioni di cui al presente comma costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano agli enti con popolazione superiore a 5.000 abitanti.

VERIFICA SULLE DELEGHE
Decreto legislativo 267/00 art. 54 testo unico
7. Nelle materie previste dalle lettere a), b), c) e d) del comma 1, nonché dall'articolo 14, il sindaco, previa comunicazione al prefetto, può delegare l'esercizio delle funzioni ivi indicate al presidente del consiglio circoscrizionale; ove non siano costituiti gli organi di decentramento comunale, il sindaco può conferire la delega ad un consigliere comunale per l'esercizio delle funzioni nei quartieri e nelle frazioni.

mercoledì 17 gennaio 2007

un pò di conoscenza non fa mai male


"democrazia"
forma di governo volta ad assicurare la perfetta uguaglianza tra i cittadini i quali esercitano il potere direttamente (democrazia diretta) o per mezzo dei rappresentanti da loro stessi eletti

"politicante"
chi si occupa di politica senza averne la relativa competenza,chi fa politica solo per soddisfare interessi personali.

"politica"
scienza e arte di governare gli uomini organizzati in uno Stato, in concreto, il complesso delle attività con le quali essa viene esercitata e il settore d'intervento entro cui opera; il complesso dei criteri a cui essa si attiene e l'indirizzo che persegue: politica dei consumi, che mira a difendere i consumi popolari; politica del non intervento, che in una controversia internazionale si astiene dal prendervi parte o si dichiara neutrale

"oligarchia"
forma di governo in cui pochi e, generalmente, facoltosi cittadini hanno in mano il potere e lo esercitano nell'interesse della classe sociale o del gruppo di cui sono rappresentanti.

"laico"
nel linguaggio politico, detto di persona o partito che non si ispira a nessuna confessione religiosa.

Comunicato Stampa in risposta a dichiarazioni Sindaco Tidei.

Non sorprende più Nessuno l’abilità circense e la spregiudicatezza del Sindaco Tidei.
Affermare che il manifesto dei DS.di Santa Marinella, che riprendendo una sottoscrizione di circa mille cittadini chiedono all’Amministrazione Comunale la riduzione del prezzo dei farmaci di fascia “C”, e agevolazioni sul biglietto del trasporto urbano per gli ultra settantenni, è stato concordato con il Sindaco è azione che fa arrossire anche i migliori acrobati, contorsionisti, giocolieri, o pagliacci.
Tidei dimentica che sulla riduzione del costo dei medicinali di fascia “C” venduti dalla farmacia comunale ,i Consiglieri di minoranza hanno, a suo tempo, presentato due mozioni al Consiglio Comunale e che ambedue sono state respinte da Lui e dalla sua Maggioranza.
Farsi, oggi, palatino di tale azione olter che spregiudicato continua a far arrossire i migliori attori circensi.
Dichiarare che il manifesto, di richiesta, è concordato con di deve decidere, è un azione consociativista che sminuisce l’azione politica del “suo” partito, ma cosa ancora più grave, inganna la buonafede dei Cittadini e li rende sempre più scettici nei confronti della Politica.
Dichiarare “Sono abituato a mettermi in discussione e a rispondere del mio operato nel rispetto delle regole e nelle sedi opportune” e non rispondere, ancora oggi, ad interrogazioni scritte presentate da metà settembre 2006 è ulteriore dimostrazione di tutta la sua propensione all’attività circense.
Ma le esternazioni più pesanti sono quelle che Tidei riserva alla Stampa.
Qualsiasi notizia pubblicata che non sia data da Lui o di suo gradimento provoca reazioni di vittimismo, accuse di faziosità e o di fantasiose illazioni
Basta leggere la risposta ad un articolo del Messaggero che il Sindaco definisce ”costruito con la fantasia del giornalista e con illazioni di carattere politico amministrativo inesistenti” o le sue dichiarazioni pubblicate su La Voce in cui si accusa Cristiano Degni, corrispondente del giornale La Provincia , di “Non perdere occasione per attaccare la mia Giunta anche quando questa meriterebbe un plauso”:. Sopportiamo l’arroganza dell’Uomo del potere, la prepotenza dell’Imprenditore, ma sicuramente no sopportiamo la pretesa di Tidei di avere una Stampa di Regime che non faccia informazione ma che pubblichi solo quanto aggrada o dichiara il Capo
Rispettosi e difensori dei principi della democrazia .esprimiamo la Nostra solidarietà a tutti coloro che fanno libera informazione ai Cittadini e che sono, per cio’, attaccati dal sindaco Tidei.

Santa Marinella 17/01/2007

Il Capogruppo del Polo per la Città
Consigliere Venanzo Bianchi.

martedì 16 gennaio 2007

Dossier destinato alla stampa locale
La storia dell’ex fungo e l’”affaire” del Project financing
di Paola Rocchi e Luciano Dominici
Mentre si scrive questo articolo, non è chiaro quali saranno gli sviluppi a breve termine del Project Finacing per la costruzione della sede comunale di Santa MArinella, voluto dalla Giunta Tidei. La questione rappresenta un tale pasticcio e una tale stortura politica che, dopo averla votata, alcuni membri della maggioranza stessa cominciano ad avere dei dubbi.
Alla buon’ora, verrebbe da dire, ma meglio tardi che mai, perché se davvero l’Amministrazione Tidei giungesse a costruire la sede comunale con il Project Financing, approvato con delibera di Giunta del 12/10/2006, alla città sarebbe inferta una vera e propria ferita. Si attuerebbe una perdita in termini di beni comuni (e di erario), si peggiorerebbe la qualità della vita della nostra cittadina, con un aumento notevolissimo di traffico in pieno Centro ed infine si sancirebbe un’operazione che mostra molte anomalie nella procedura. E molti sospetti in città sulla sua trasparenza.
Ma andiamo con ordine e cominciamo dall’area, quella dell’ex fungo nella quale la giunta Tidei vuole costruire uno stabile che ospiterà uffici comunali, negozi, altri uffici, box auto e parcheggi… Come molte storie italiane, sembra la solita faccenda di sprechi. Nel ‘63 la Coop. Edilizia “costa Nuova” inizia la costruzione di un edificio che però, per vari motivi, nel ’69 il Comune ordina di demolire. La demolizione non avviene e cominciano le schermaglie tra privato e amministrazione. Nel’82 il Comune approva, e paga profumatamente, il progetto di un architetto locale, per la costruzione della sede comunale nell’area. La Regione pure approva ma poi il Comune non dà seguito. Tutto da rifare. Nel 2000 la giunta Bordicchia approva (e paga profumatamente all’equipe che l’ha redatto) un piano particolareggiato del Centro, riproponendo l’ipotesi dell’esproprio. Niente da fare. Il TAR dà ragione alla cooperativa e questa riesce ad ottenere tre miliardi di vecchie lire per l’area, che passa al Comune. Intanto quel piano così bene pagato, non va in Regione, per cui si ricomincia. Poi tocca ad un concorso internazionale. Il progetto vincitore viene regolarmente (e profumatamente) pagato ma con le elezioni si afferma una nuova Giunta. Che straccia il progetto e ricomincia da capo. Come? Con l’idea del project financing, o finanza di progetto, che viene definita dagli esperti “un’operazione di finanziamento”(1) per cui un privato costruisce un’opera pubblica a sue spese, prevedendo di sfruttare i servizi propri dell’opera stessa, in modo da rientrare con i costi. Per esempio costruisce un’autostrada e poi incassa i soldi del pedaggio. Infatti “Redditività dell’opera, flussi di cassa, liquidità, opere tariffabili sono tutti termini ricorrenti nella definizione della finanza di progetto, che per gli stessi esperti della materia risulta essere uno strumento improprio se applicato ad opere “in cui la funzione sociale è assolutamente predominante”(2). Come una sede comunale, per esempio. Insomma la prima anomalia è questa: con la logica del Project Financing (d.Lgl 163/06, in particolare gli articoli 11 e 143), un municipio non c’entra proprio niente! A meno di non forzare la legge, citando per esempio un comma, ma ignorandone un altro. Definendo tutto quello che il privato dovrebbe incassare dal Comune in cambio della costruzione della sede, (e cioè 2 milioni e mezzo di contributo regionale, l’attuale sede centrale del Comune, la sede dell’anagrafe, la sede della biblioteca, più la possibilità di costruire e vendere 4500 mq di negozi e uffici e 4800 mq. di box auto, nello stesso stabile della sede,) nello stabilire tutto ciò, la Delibera di Giunta che ha approvato il Project financing, lo chiama “PREZZO” citando il comma 5 art 143. Sembra cosa ovvia, se non fosse che il comma 4 dello stesso articolo, stabilisce per “prezzo” tutt’altra cosa! Ma questo è solo un aspetto. Per esempio c’è la questione del “piano triennale delle opere”, che la legge prevede per il Progetto di Finanza. E’ un atto dovuto in cui un Comune deve dire quali opere intende costruire e come nell’arco dei tre anni. La Giunta Tidei lo approva nel luglio del 2005, citando l’idea del Project Financing. E basta. Come mai, allora, quando il promotore (cioè il privato) va a proporre il progetto 4 mesi dopo, cita i beni che vuole in permuta e cita pure il piano triennale che ancora non li prevede, ma che li inserirà solo successivamente? Il promotore ha la capacità di prevedere il futuro? O forse ha un canale privilegiato con gli amministratori? Per non parlare di quello che succede nell’agosto del 2006. Una commissione nominata e pagata per valutare un primo progetto ha già concluso i lavori, quando con una lettera personale (e che tale sembra essere) il sindaco chiede al promotore di modificare notevolmente il progetto: togliere l’auditorium ed inserire nel “prezzo” negozi e box. Il promotore presenta un’altra proposta, facendo lievitare i costi sostenuti dall’impresa dagli iniziali 15.979.969 a 22.133.587. Che fa la commissione? Si riunisce e produce un verbale striminzito scritto a mano in cui suggerisce “all’ufficio dell’amministrazione responsabile del procedimento di procedere ad una verifica postuma”, come a dire: controllate voi, che noi non l’abbiamo fatto. Stessa relazione lacunosa è l’asseveramento della banca al piano finanziario, come prevede la legge. La banca assevera, ma poi dice che i dati forniti “non sono stati sottoposti ad alcuna verifica di congruità. La banca non assume alcuna responsabilità circa la veridicità, adeguatezza, correttezza delle ipotesi e dei dati suddetti e dei documenti presentati”. Non è forse questo almeno un atto “incompleto”? se sì, allora significa che la proposta è inammissibile, come ha stabilito per casi del genere l’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici con atto di regolazione del 18 luglio 2000 (G.U. 1/08/2000 n° 178). Ma altre anomalie emergono dalla stessa delibera di Giunta del 12/10/2006. Per esempio, si cita un atto d’obbligo che di fatto ancora non esiste (sarà prodotto dopo), manca l’acquisizione del visto di conformità da parte del segretario generale, come prevede il nostro statuto (perché non ha firmato, nemmeno dopo le sollecitazione della minoranza in Consiglio?). Ma se queste sono anomalie procedurali gravi, altrettanto gravi sono quelle politiche, di scelta strategica. Innanzi tutto la rinuncia totale al concorso internazionale e all’iter iniziato. Quel progetto scontentava molti, ma si sarebbe potuta studiare una soluzione che avrebbe costretto sì il Comune a contrarre un mutuo, ma questo non sarebbe stato eccessivo (intorno ai 200 mila Euro l’anno), in considerazione del contributo regionale, del risparmio sui locali in affitto, dell’eventuale vendita al miglior offerente della sede dell’anagrafe. Inoltre il Comune sarebbe stato ancora proprietario di beni che invece nel project financing sono ceduti in permuta con una valutazione ritenuta palesemente sottostimata (solo 2.899.000) . E poi come tollerare che ciò che viene definito “sede comunale” è in realtà un enorme edificio che ospiterà 4200 mq di uffici comunali e 4500 mq. di negozi! Non solo la Giunta va a permettere al privato un affare immobiliare lucrossissimo, ben lontano dallo spirito del project financing, ma predispone un futuro urbanistico e viario di Santa Marinella che vede in pieno Centro un megacomplesso. Una cosa folle e completamente contraria alle indicazioni urbanistiche moderne, che tendono invece a decentrare servizi eattività commerciali. Perché la giunta Tidei vuole una tale follia? Un’ultima considerazione: sindaco e amministratori non hanno minimamente coinvolto i cittadini. Nessuna discussione condivisa, nessuna assemblea pubblica, nessun parere richiesto a nessuno. Alla faccia della città che doveva essere dei cittadini.

PRC, Italia dei Valori, Circolo Pertini, Verdi, Circolo Margherita "Ecologia3000"... e molti cittadini preoccupati!

domenica 7 gennaio 2007

articoli pubblicati sul giornalino nell' anno 2006

SANTA MARINELLA : L'OCCUPAZIONE

Il ns "caro" (perchè tanto ci costa e ancora di più ci costerà grazie, tra le altre cose, all'ato2 e il nuovo municipio...) sindaco presenzia sagre, feste, avvenimenti, concede interviste a destra (pochissime) e a manca (moltissime) e parla sempre delle "cadute occupazionali, aumento dei posti di lavoro, nuovi posti di lavoro, ecc. ecc..." che avranno le sue iniziative per i Santamarinellesi. Beato lui che è in grado di sapere ciò che avverrà...Noi, semplici cittadini, il futuro non lo conosciamo, ma parte di esso si perchè in sede di campagna elettorale avevamo chiaramente detto quello che sarebbe accaduto se la sinistra avesse vinto, e che poi è puntualmnte accaduto ed è sotto gli occhi (tristi...) di tutti noi cittadini; però conosciamo bene il presente : persone provenienti da Civitavecchia, Tolfa, allumiere, ecc ecc hanno ottenuto posti di lavoro nel ns comprensorio, mentre i residenti disoccupati vedono le poche risorse lavorative prosciugate da questi esterni (se uno volesse pensar male penserebbe che siano raccomandati, ma per fortuna, sappiamo che l'attuale amministrazione non fa di queste cose...).
Però, nonostante tutti gli sforzi del ns sempre meno amato (dai suoi aficionados) sindaco, ce la faremo a superare questo momento, il più buio di sempre, e tornare ad essere la più bella cittadina costiera d'Italia.

SANTA MARINELLA : LA COSTITUZIONE DELLA MULTISERVIZI
Pronto l’intervento del movimento “il pentagono” che vede favorevole alla costituzione della multiservizi pur dichiarando l’illegalità dell’atto deliberato.
I tre sostengono che tutto ruota attorno all’articolo 113 comma 5 punti a, b, c, del d.lgs. 267/2000 il quale prescrive:
L'erogazione del servizio avviene secondo le discipline di settore e nel rispetto della normativa dell'Unione europea, con conferimento della titolarità del servizio: a) a società di capitali individuate attraverso l'espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica; b) a società a capitale misto pubblico privato nelle quali il socio privato venga scelto attraverso l'espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica che abbiano dato garanzia di rispetto delle norme interne e comunitarie in materia di concorrenza secondo le linee di indirizzo emanate dalle autorità competenti attraverso provvedimenti o circolari specifiche; c) a società a capitale interamente pubblico a condizione che l'ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti pubblici che la controllano.
Avendo l’amministrazione comunale deliberata la costituzione di una s.r.l. unipersonale e quindi società di capitali, anziché di un’azienda speciale detta municipalizzata a capitale interamente pubblico, alla s.r.l. non potevano essere affidati in gestione i servizi comunali menzionati durante il consiglio, determinando, così, l’illegalità dell’atto.
Il gruppo termina chiedendo al Signor sindaco pietro tidei spiegazioni circa la confusione adottata per la costituzione della s.r.l. e per l’affidamento in gestione di alcuni servizi comunali alla stessa soc. di capitali.


SANTA MARINELLA – IL NUOVO MUNICIPIO (marzo 2006)

Con molto stupore apprendiamo dai quotidiani dei giorni scorsi, che alcuni immobili comunali, per l’esattezza l’ostello di lungomare Capolinaro, la palazzina di via della Libertà, la casina rosa sulla via Aurelia, l’edificio che ospita la biblioteca e la sala consiliare ed infine la sede dell’attuale municipio di via Rucellai, vengano dati in permuta per la realizzazione del nuovo municipio ad un importo che non arriva neanche a quattro milioni di euro.
Tutti noi pensiamo ora, che il Sindaco Pietro Tidei, non sia ferrato sulla quotazione degli immobili della nostra cittadina, in quanto, probabilmente rimasto alle valutazioni di vent’anni fa, quando allora era vice-Sindaco e consigliere comunale.
Notiamo che, fortunatamente, anche un partito che siede nel tavolo della maggioranza stia analizzando la valutazione degli stessi, forse perché, anche loro stupiti da un importo così irrisorio.
La domanda ci viene spontanea, come si è arrivati a determinare la valutazione dei cinque immobili, quando il solo ostello vale quella cifra, in quanto le quotazioni dei circa mq 900 di superficie che sorgono sulla spiaggia arrivano sino a euro 5.000 al mq ?
A questo punto vorremmo lanciare una proposta al Sindaco Pietro Tidei: perché non prendere in considerazione l’area a nord di via Saffi per la realizzazione del nuovo municipio e l’area poco più in basso per la zona da adibire a verde pubblico, dedicando lo spazio dell’ex fungo, in centro, a parcheggi multipiano, attività commerciali al livello strada ed alla creazione di una sala auditorium e del teatro ?
A nostro giudizio si avrebbe, così, il seguente risultato: decongestione del traffico nella zona centro, maggiore facilitazione nel recarsi in comune, creazione di una nuova area commerciale, salvaguardia degli immobili di noi cittadini di Santa Marinella.


SANTA MARINELLA - I “FOTORED” (marzo 2006)

Prosegue scorrendo come un fiume in piena l’attività politica del movimento “il pentagono” Dopo l’intervento riguardo alle valutazioni degli immobili di proprietà del comune di Santa Marinella, alla proposta di valorizzazione dell’area dell’ex fungo, nonché alla possibile realizzazione del nuovo municipio presso una delle due aree verdi di via Saffi, l’attenzione si sposta sulle macchinette fotografiche poste ai semafori lungo la via Aurelia . I tre coordinatori del movimento sostengono che, nonostante il loro funzionamento dovrebbe essere ormai noto a tutti, tali rilevatori continuano, comunque, a mietere vittime.
Inoltre, affermano, l’esistenza di una legge che sembrerebbe prevedere che l’installazione di dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, sia seguita da una idonea informazione.
Mentre a Santa Severa la relativa segnaletica stradale e’ stata applicata, a Santa Marinella, ad eccezione di due tabelle poco visibili, una posta in prossimità del centro “la gatta” direzione Civitavecchia e l’altra posta in prossimità della zona maiorca direzione Roma, non risultano essere presenti altre indicazioni. Visti i probabili obblighi di legge, i tre esponenti del movimento “il pentagono”, concludono chiedendo all’ onorevole Sindaco del comune di Santa Marinella avv. Pietro Tidei, di risolvere al più presto tale situazione per una maggiore trasparenza e rispetto a favore dei cittadini di Santa Marinella che sono i più soggetti alle sanzioni facendo si che l’installazione dei fotored non si dimostri solamente come un’ entrata per le casse comunali.



SANTA MARINELLA – IL PENTAGONO DENUNCIA

Il movimento “il pentagono” continua con la sua analisi del lavoro svolto dall’attuale amministrazione dopo undici mesi di gestione. Questa volta il movimento sostiene, relativamente ai progetti significativi che riguardano il nostro territorio, che ben poco o nulla è stato fatto o stato avviato.
L’analisi svolta riguarda i risultati ed i programmi, non gli attuali amministratori , mentre, più di una volta il Sindaco è arrivato a sostenere, che la “ferma amministrazione” dipende dai singoli, e per questo è previsto un cambio di poltrone.
Ci tengono i tre coordinatori a ricordare alcuni dei progetti che avrebbero dovuto cambiare il volto alla città come ad esempio:

• abbattimento delle palafitte definite dal Sindaco “baracchette”
• abbattimento dell’ecomostro
• rilancio della floricoltura
• il teatro
• la città del cinema
• il rilancio del turismo
• la spiaggia pubblica dietro il porticciolo
• il mercato locale del pesce
• l’asilo nido
• il nuovo municipio

E’ chiaro che ora, in campagna elettorale, e viste le norme relative per tale periodo, non si pretende di ricevere delle risposte prima del 10/04/2006 ma successivamente a tale data almeno questa volta l’on. Sindaco avv. Pietro tidei potrebbe darla una risposta.

Considerato il lavoro fino ad ora svolta dal Sindaco diessino on avv.to Pietro Tidei, e, viste le imminenti elezioni politiche , perché si dovrebbe portare a contrassegnare le schede elettorali su uno dei simboli dell’unione, quando nel piccolo della nostra amministrazione cittadina ben poco si è fatto?

Inoltre, ulteriore considerazione, riguarda la riconversione a carbone della centrale tvn, dove il diessino Pietro Tidei , come Sindaco di Santa Marinella è un sostenitore dei “no” mentre come candidato alla camera dei deputati per il collegio che include anche civitavecchia è a favore della tesi si al carbone, ops che confusione !


IL PENTAGONO ED IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO AFFIDATO AD ACEA ATO 2 SPA

Il movimento, continua la sua analisi della politica cittadina cercando di mettere in evidenza alcuni dei dubbi sorti nella popolazione a seguito del trasferimento del settore dell’acqua all’Acea Ato 2 spa. Una prima domanda che intende rivolgere al Sindaco Tidei riguarda la natura del trasferimento: si tratta di un appalto o di una concessione di un servizio pubblico? Altro quesito ruota attorno all’articolo 113 del dlgs 267/2000, il quale stabilisce che qualora si affidi un servizio pubblico ad una SPA con una compagine societaria mista pubblico-privato, il socio privato deve essere scelto attraverso l’espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica oppure, nel caso di trasferimenti rilasciati con procedure diversi dall’evidenza pubblica, questi cessano entro il 31/12/2006 salvo accordo con la Commissione Europea. Eventuali differimenti non possono essere, comunque, superiori ad uno o due anni a seconda dei casi. Quindi perché trasferire il servizio idrico integrato ad Acea Ato 2 spa con decorrenza 01/01/2006? Altro dubbio riguarda la convenienza economica del trasferimento: con la gestione Acea Ato 2 spa vi sarà una diminuzione del costo del servizio per i cittadini ? Inoltre, aumenteranno le risorse per le spese relative ai lavori pubblici ?
Il movimento sostiene, inoltre, che il trasferimento del servizio idrico integrato, per il Comune di Santa Marinella, genererà meno necessità di mano d’opera. Ma allora in un territorio che certo non brilla in termini di occupazione perché si debbono perdere dei posti di lavoro a favore del gruppo Acea Spa? Infine, conclude affermando che dalla data di avvio di Ato 2, 01/01/2003, alla data del 31/12/2005, risultavano presi in carico dall’Acea Ato 2 Spa appena 28 Comuni dei 112 interessati. Ma allora perché questa fretta ad esternalizzare il servizio idrico integrato ad una società non controllata dal Comune di Santa Marinella ? E’ opportuno ricordare che dai tempi della campagna elettorale per l’elezione del nuovo Sindaco, si parlava di costituire una municipalizza a cui affidare svariati servizi comunali, questo non poteva essere uno di quelli ? Naturalmente non si richiedono al Sindaco delle risposte immediate al fine di non rischiare di incappare nelle norme che regolano il periodo della presente campagna elettorale, esempio Circ. 12-2006 della Pref. di Roma, ma dal 11/04/06…… !!!

IL PENTAGONO : L'AMA NON RISPETTA IL CONTRATTO

Nel contratto sottoscritto tra il nostro comune e l’azienda appaltatrice addetta alla raccolta dei rifiuti si notano delle irregolarità tra lo scritto ed il compiuto. I camion che dovrebbero effettuare la raccolta devono essere cinque più uno di scorta ma in realtà sono solo quattro. La macchina lava-cassonetti non è mai stata mai utilizzata. La raccolta differenziata fuori dai supermercati non avviene se non con la stessa compattatrice che raccoglie i rifiuti insieme al cartone. Le macchine spazzatrici devono essere due ma ne gira una sola.
Crediamo che i dipendenti non siano più in grado di poter continuare a questi ritmi e senza alcuna tutela .
Sono arrivati i mesi estivi e Santa Marinella sarà popolata da 50.000 abitanti, come si metteranno le cose di fronte a tale situazione ?



IL PENTAGONO : LE SPIAGGE LIBERE

Apprendiamo dai quotidiani locali della mancata applicazione dei regolamenti sulle spiagge libere anche per la gran confusione sulle diciture di : spiagge libere , attrezzate e date in concessione. Il cittadino, che potrebbe non conoscere tutte queste differenze, non sa che, ad esempio, l’assistente al bagnante non è chi in una spiaggia attrezzata è l’addetto al posizionamento dell’ombrellone o all’apertura dello sdraio, ma è il delegato al controllo ed alla protezione di tutti quelli che in acqua potrebbero avere delle difficoltà, svolgendo solo questo incarico con delle restrizioni e vincoli.
Noi crediamo che nelle varie ordinanze emesse ci sia poca chiarezza delle regole emanate dall’amministrazione e che nessuno decida di emettere un’unica e nuova ordinanza comunale che regoli le passate, riallacciandosi all’ultima della capitaneria di porto risalente al 2001.
Invitiamo gli organi preposti ad una seria analisi da compiere ai regolamenti da emettere, affinché gli addetti possano svolgere il proprio lavoro con estrema tranquillità e sicurezza.

SANTA MARINELLA IL PENTAGONO SOSTIENE : L'AMA E' AL COLLASSO.

E’ ormai evidente a tutta la cittadina che l’ama non è più in grado di soddisfare le esigenze di pulizia del nostro comune , e di non rispettare il contratto stipulato con lo stesso, rischiando di farci passare un’estate all’insegna del totale abbandono e degrado.

Abbiamo verificato che lo stato dei cassonetti in gran parte delle città risultano essere disastrati e maleodoranti i camion per la raccolta sono ridotti da cinque a tre, causa la rottura di due mezzi, la spazzatrice unica rimasta non funziona più e la lava-cassonetti è inutilizzabile.

Sappiamo degli enormi sforzi della delegata alla tarsu, ma noi cittadini abbiamo il diritto, vista la bolletta che ricevuta, ad un maggiore servizio.

C’è da rilevare inoltre, che seppure i compattatori dovrebbero terminare il loro lavoro di raccolta alle ore 9.00, tutti i giorni puntualmente sono in giro fino alle 12.00 recando blocchi al traffico cittadino.

Sig. sindaco e sig.ra romitelli vi preghiamo di voler dedicare un pò di tempo al problema in vista dell’arrivo di una ben più folta popolazione in città

SANTA MARINELLA NOVEMBRE 2006 : I LOCALI A.S.L.


Il pentagono e i locali ASL di Via 5 Maggio la realtà di un assistenza sociale difficile.
L’Asl di S. Marinella sita in Via 5 Maggio è un luogo accessibile a pochi, ad esempio per le mamme, che, con un bimbo nella carrozzina sono costrette a caricarsi lo stesso, per poter arrivare all’ufficio vaccini, mentre risulta impossibile ad un disabile che voglia recarsi negli uffici stessi.

Un servizio come quello dell’ASL deve avere una posizione accessibile a tutti e non può assolutamente presentare tali barriere.

Lo stato in cui ci troviamo, non è da sottovalutare, tutta l’amministrazione comunale deve dare ai cittadini la possibilità di utilizzare i servizi sanitari, cercando una diversa collazione del centro sanitario.

Noi non sappiamo indicare le possibili sedi, non conoscendo l’effettiva destinazione d’uso dei locali ad oggi in uso ad uffici comunali, ma come è stata trovata una sistemazione alla misericordia riteniamo tanto importante anche la sede asl, (l’ostello sul lungomare o la palazzina a via delle vignacce) ma siamo certi che visto lo stato denunciato dal sindaco e le difficoltà logistiche degli uffici stessi, vi è una certa urgenza che il tutto è sottoposto agli uffici preposti per evitare giustificate lamentele e disagi ai sopra citati.
Santa Marinella ottobre 2006

LA PERAZZETA SEMPRE PIU' DISCARICA E MENO RIONE

Con immenso dispiacere, notiamo, passando per la strada di via della perazzeta, le discariche a cielo aperto createsi per l’incuria della gente e l’abbandono del rione, dove i residenti sono costretti con due soli cassonetti, a gettare la propria immondizia, permettendo, essendo una zona al buio e nascosta, l’abbandono “abusivo” del discarico, sovraccaricando i secchioni e le parti adiacenti.

Tale situazione ad oggi è più evidente perchè per evitare la via aurelia in molti utilizzano la parte di strada che collega il rione alibrandi con prato del mare notando lo stato del rione.

Chiediamo al sindaco ed all’amministrazione, sapendo dell’interessamento sulla zona, e prevedendo al più presto, come si è letto nei giornali, un recupero di tutta l’area, di verificare il fatto e di prendere un provvedimento almeno provvisorio per superare il disagio, collocando qualche cassonetto in più, ripulendo il canneto al margine degli scarichi d’acqua, togliere i calcinacci e l’immondizia fuori dai cassonetti evitando così i cattivi odori e il decoro.

Santa Marinella dicembre 2006

Il pentagono e la manifestazione di Roma alla quale hanno partecipato circa duecento Santa Marinellesi.

E’ stata una manifestazione, alla quale le famiglie scese in piazza, hanno manifestato pacificamente contro una finanziaria, che non lascia denotare il rilancio all’economia, ma colpisce, commercianti, artigiani, ticket ospedalieri, tagli alla ricerca ed alla scuola pubblica.

Arrivati alla stazione termini, ed avviandosi verso piazza della repubblica, una folla immensa riempiva gia la piazza, lasciando intendere un risultato positivo nella riuscita della manifestazione.

Perfetta l’organizzazione. Tutto si è svolto in maniera tranquilla, i cortei sono giunti in gruppi ordinati in direzione san giovanni camminavamo, accompagnati anche da una banda musicale che di tanto in tanto ci faceva cantare l’inno nazionale.

Durante il percorso i negozianti che incontravamo, si complimentavano con noi per la presa di posizione adottata nei confronti della finanziaria che non è chiara e soprattutto non colpisce i ricchi.

Parliamo di duecento persone circa presenti provenienti da Santa Marinella, che hanno raggiunto Roma con auto proprie, bus e treno.