“Esiste un preciso articolo (il 22 quater, nella legge regionale 9 luglio 1998, n. 27 Disciplina regionale della gestione dei rifiuti), che prevede l’esclusione degli enti pubblici, quali enti locali, enti dipendenti dalla Regione e dagli enti locali, società a prevalente capitale pubblico, anche di gestione di servizi, dalla possibilità di accesso a fondi e finanziamenti pubblici regionali in materia di ambiente, se nei loro uffici non abbiano organizzato un sistema di raccolta differenziata”. Non ci sembra che il tutto, nella nostra cittadina sia avviato, vuoi vedere che perdiamo i contributi?giovedì 30 agosto 2007
pericolo perdita dei contributi per la raccolta differenziata
“Esiste un preciso articolo (il 22 quater, nella legge regionale 9 luglio 1998, n. 27 Disciplina regionale della gestione dei rifiuti), che prevede l’esclusione degli enti pubblici, quali enti locali, enti dipendenti dalla Regione e dagli enti locali, società a prevalente capitale pubblico, anche di gestione di servizi, dalla possibilità di accesso a fondi e finanziamenti pubblici regionali in materia di ambiente, se nei loro uffici non abbiano organizzato un sistema di raccolta differenziata”. Non ci sembra che il tutto, nella nostra cittadina sia avviato, vuoi vedere che perdiamo i contributi?domenica 26 agosto 2007
tra i due litiganti .....il terzo gode
Siamo alle solite. Anziche beccare l'amministrazione ci si confronta sul "personale".Non riusciamo a capire il motivo che induce AN, Fratturato, ed il professor Pranzetti a beccarsi sui giornali, fissate un appuntamento, chiaritevi e se non vi capite ognuno per la sua strada, come è giusto che sia, alla città poco importa delle beghe personali, quello che più ci serve è avere dei politici che lottano per le cose sbagliate e propongono progetti validi; che si oppongono all'attuale amministrazione, non solo perchè nei banchi dell'opposizione, ma per i metodi, che tutto sono fuorchè democratici e politici, incontratevi, chiaritevi evitandoci questi teatrini da bar; la città ha bisogno di un cambiameno non solo di uomini ma del modo di pensare. COSA VOLETE DIVENTI LA NOSTRA CITTA'? Turistica? sportiva? culturale? dormitorio? rilassante? questo interessa a chi ci deve dare il consenso. Tra poco bisogna rivolgersi agli elettori di centro-destra e chiedere loro il voto per tizio o per caio, ma tizio e caio chi li ha mai visti nella nostra città? noi vogliamo che sia un nostro concittadino a rappresentarci in Provincia, in Regione in Parlamento e nelle varie istituzioni ma deve pure meritarselo il nostro voto !!! a buon intenditor poche parole e .....................
sinceramente
Claudia e Giovanni
venerdì 10 agosto 2007
accessi al mare ex pierucci : dal prefetto
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Elenco indirizzi dell'esposto :
A: Prefettura di Roma; Affari Sociali; Prefettura di Roma; Area II - Raccordo con gli Enti Locali ; Prefettura di Roma Area IV - Diritti Civili
e, per conoscenza
A: Sindaco di Santa Marinella ; Responsabile Ufficio Demanio Marittimo
Comune di Santa Marinella ; Comandante Polizia Municipale Santa Marinella;
Capitaneria di Porto Civitavecchia; Direzione Marittima di Roma; A.N.A.S.
Compartimento di Roma ; Sezione della Polizia Stradale di ROMA Via Alessandro MAGNASO, 60 00155 ROMA
Garante Privacy; Presidente della Regione Lazio; Presidente della Provincia di Roma
Presidente del Consiglio Provinciale di Roma; Organi di Stampa
L’ISTANZA PRESENTATA
Civitavecchia, 18 luglio 2007
OGGETTO: Accesso al mare, istanza di Verifica delle normative in materia di sicurezza.
PREMESSA
A seguito della concessione n.277 del 30/08/2005, rilasciata da codesto Comune, è stata realizzata
una recinzione del terreno sito in S.Marinella, confinante con la SS1 Aurelia tra il km.66,518 ed il
km 66,744, con installazione di due cancelli. Tali strutture, di fatto, impediscono, a parere di
questo Direttivo, un accesso alla spiaggia nella massima fruibilità e sicurezza.
Con nota del 18 aprile, che si allega, il Direttivo della Lista Civica, si è fatto portavoce d’interessi
diffusi della popolazione che frequenta quel tratto di spiaggia, come previsto dalla legge 241/90 e
successive modificazioni, e ha chiesto al Sindaco una verifica in merito a quanto su esposto. Al
fine di dimostrare che l’interesse era da considerarsi “diffuso” si è allegata una Petizione
Il Sindaco inviava, ai firmatari della Petizione e non a questo Direttivo, una lettera nella quale si
dichiarava che vi era in atto una campagna diffamatoria, adducendo a prova della “diffamazione” il
fatto che esiste un accesso e che, inoltre, per gentile concessione della proprietaria, all’interno di
uno dei cancelli è stata procurata un’apertura pedonale accessibile a tutti.
A tale nota, nonostante non ne fossimo stati fatti oggetto, si è comunque risposto, in accordo al
nostro dovere di portatori d’interessi diffusi, con una lettera del 07 maggio 2007 nella quale
evidenziavamo che la gentile concessione della proprietaria è, sì risolutiva per l’aspetto denunciato
ma solo e soltanto sotto un punto di vista “materiale” di accesso al mare, ma, a parere di questo
direttivo, altrettanto non si può dire dal punto di vista procedurale ed amministrativo, rinnovando
la richiesta di verifiche in merito.
A tutto oggi nessun riscontro è pervenuto a questo Direttivo.
PER QUESTI MOTIVI
Si fa cortese istanza a:
1) Il Signor Sindaco di Santa Marinella, affinché verifichi lo stato dei fatti e risponda nel merito al
quesito se quanto messo in opera dalla proprietà sia o meno conforme a quanto autorizzato.
2) Il Signor. Comandante della Polizia Municipale di Santa Marinella, Il Signor Comandante della
Capitaneria di Porto di Civitavecchia, il Signor Comandante della Polizia Provinciale e il Signor
Comandante della Sezione Polizia Stradale di Roma affinché verifichino, per quanto di
competenza, la rispondenza di quanto realizzato con la normativa vigente in fatto di sicurezza
stradale nonché la rispondenza di quanto realizzato alla autorizzazione concessa, con particolare
riguardo al punto f. che indica la seguente prescrizione: “Accesso pubblico al mare di mt. 4,00
totalmente in proprietà privata adeguatamente sistemato per renderlo agevole e sicuro”, in
relazione al mero fatto che in loco non sia stato realizzato neppure un disimpegno per il trasbordo
in sicurezza delle persone e/o per il carico e scarico degli oggetti necessari alla balneazione.
3) Il Signor Responsabile dell’Ufficio Demanio Marittimo per la verifica del fatto che gli accessi
indicati dal Signor Sindaco siano o meno censiti nei prescritti registri, in modo da dare veste di
diritto a quanto, come indicato dal Signor Sindaco, risulta essere una mera concessione sempre
revocabile.
4) Al Signor Garante della Privacy affinché vigili che il diritto alla trasparenza degli Atti
Amministrativi nonché il mero diritto a ricevere dalle Autorità preposte una risposta a quesiti posti
da portatori di interessi diffusi, siano nei fatti rispettati, facendo, a tal fine, ulteriore istanza
affinché si interessi sulle motivazioni ostative che hanno spinto il Signor Sindaco di Santa
Marinella a opporre il silenzio alle precedenti missive.
Sicuri di un cortese e celere riscontro, in considerazione del fatto che la stagione balneare è oramai
iniziata, si porgono distinti saluti.
e, per conoscenza
A: Sindaco di Santa Marinella ; Responsabile Ufficio Demanio Marittimo
Comune di Santa Marinella ; Comandante Polizia Municipale Santa Marinella;
Capitaneria di Porto Civitavecchia; Direzione Marittima di Roma; A.N.A.S.
Compartimento di Roma ; Sezione della Polizia Stradale di ROMA Via Alessandro MAGNASO, 60 00155 ROMA
Garante Privacy; Presidente della Regione Lazio; Presidente della Provincia di Roma
Presidente del Consiglio Provinciale di Roma; Organi di Stampa
L’ISTANZA PRESENTATA
Civitavecchia, 18 luglio 2007
OGGETTO: Accesso al mare, istanza di Verifica delle normative in materia di sicurezza.
PREMESSA
A seguito della concessione n.277 del 30/08/2005, rilasciata da codesto Comune, è stata realizzata
una recinzione del terreno sito in S.Marinella, confinante con la SS1 Aurelia tra il km.66,518 ed il
km 66,744, con installazione di due cancelli. Tali strutture, di fatto, impediscono, a parere di
questo Direttivo, un accesso alla spiaggia nella massima fruibilità e sicurezza.
Con nota del 18 aprile, che si allega, il Direttivo della Lista Civica, si è fatto portavoce d’interessi
diffusi della popolazione che frequenta quel tratto di spiaggia, come previsto dalla legge 241/90 e
successive modificazioni, e ha chiesto al Sindaco una verifica in merito a quanto su esposto. Al
fine di dimostrare che l’interesse era da considerarsi “diffuso” si è allegata una Petizione
Il Sindaco inviava, ai firmatari della Petizione e non a questo Direttivo, una lettera nella quale si
dichiarava che vi era in atto una campagna diffamatoria, adducendo a prova della “diffamazione” il
fatto che esiste un accesso e che, inoltre, per gentile concessione della proprietaria, all’interno di
uno dei cancelli è stata procurata un’apertura pedonale accessibile a tutti.
A tale nota, nonostante non ne fossimo stati fatti oggetto, si è comunque risposto, in accordo al
nostro dovere di portatori d’interessi diffusi, con una lettera del 07 maggio 2007 nella quale
evidenziavamo che la gentile concessione della proprietaria è, sì risolutiva per l’aspetto denunciato
ma solo e soltanto sotto un punto di vista “materiale” di accesso al mare, ma, a parere di questo
direttivo, altrettanto non si può dire dal punto di vista procedurale ed amministrativo, rinnovando
la richiesta di verifiche in merito.
A tutto oggi nessun riscontro è pervenuto a questo Direttivo.
PER QUESTI MOTIVI
Si fa cortese istanza a:
1) Il Signor Sindaco di Santa Marinella, affinché verifichi lo stato dei fatti e risponda nel merito al
quesito se quanto messo in opera dalla proprietà sia o meno conforme a quanto autorizzato.
2) Il Signor. Comandante della Polizia Municipale di Santa Marinella, Il Signor Comandante della
Capitaneria di Porto di Civitavecchia, il Signor Comandante della Polizia Provinciale e il Signor
Comandante della Sezione Polizia Stradale di Roma affinché verifichino, per quanto di
competenza, la rispondenza di quanto realizzato con la normativa vigente in fatto di sicurezza
stradale nonché la rispondenza di quanto realizzato alla autorizzazione concessa, con particolare
riguardo al punto f. che indica la seguente prescrizione: “Accesso pubblico al mare di mt. 4,00
totalmente in proprietà privata adeguatamente sistemato per renderlo agevole e sicuro”, in
relazione al mero fatto che in loco non sia stato realizzato neppure un disimpegno per il trasbordo
in sicurezza delle persone e/o per il carico e scarico degli oggetti necessari alla balneazione.
3) Il Signor Responsabile dell’Ufficio Demanio Marittimo per la verifica del fatto che gli accessi
indicati dal Signor Sindaco siano o meno censiti nei prescritti registri, in modo da dare veste di
diritto a quanto, come indicato dal Signor Sindaco, risulta essere una mera concessione sempre
revocabile.
4) Al Signor Garante della Privacy affinché vigili che il diritto alla trasparenza degli Atti
Amministrativi nonché il mero diritto a ricevere dalle Autorità preposte una risposta a quesiti posti
da portatori di interessi diffusi, siano nei fatti rispettati, facendo, a tal fine, ulteriore istanza
affinché si interessi sulle motivazioni ostative che hanno spinto il Signor Sindaco di Santa
Marinella a opporre il silenzio alle precedenti missive.
Sicuri di un cortese e celere riscontro, in considerazione del fatto che la stagione balneare è oramai
iniziata, si porgono distinti saluti.
giovedì 9 agosto 2007
Santa Marinella : l' ama, non "l'ama" nessuno
lavacassonetti, macchine spazzatrici, camion della raccolta rifiuti e della nuova raccolta differenziata, e, che ha fatto pace con il sindaco, riprendendosi la delega che aveva rimesso. Non vorrei sembrare esagerata ma la lava cassonetti quando mai ha lavorato? le macchine spazzatrici dove effettuano la pulizia? i camion della raccolta rifiuti, possibile che alcune volte debbano girare fino a mezzogiorno ? non dovrebbe in quanto delegata pretendere dal responsabile dell'ama di recarsi sul posto di rimessa degli automezzi e cominciare dall'isola ecologica (che dal nome sembra un oasi caraibica, invece .... la vada a visitare e poi ci dice cosa le sembra....) e fare una gazzarre per far rispettare l'accordo ama-comune oppure costringere l'ama a rinunciare al contratto visto che non lo rispetta? o meglio, non conviene che quella benedetta delega la rimette in mano a chi gliela data? girando per la nostra città e sapendo di esserne un'amministratore credeteci io mi VERGOGNEREI nel vedere quanto è sporca la nostra cittadina !!!
Annamaria Lattanzi
martedì 7 agosto 2007
santa marinella : il pentagono pronto per un autunno intenso e " caldo "
Siamo convinti che la cittadina sia sempre più afflitta per come stanno andando le cose.
La gente si aspetta un cambio di passo, una svolta, un cambio pagina che ormai sicuramente non avverrà più, cosà tiene allora unita la maggioranza? come fa a rimanere, il presidente del consiglio dott. Barbazza seduto nello stesso tavolo di questa amministrazione? se non ci sono più le possibilità di poter vedere realizzate tutte quelle belle promesse cosa vi fa rimanere tutti insieme? con quale coraggio vi ripresenterete alla cittadinanza tra uno o due mesi e chiedere il voto per le provinciali? ammesso che abbiate deciso di continuare a fare politica!!! Non vogliamo pensare che anche nella nostra cittadina non ci siano delle " buone " persone che si attiveranno per il bene della città, non capiamo che fine hanno fatto forza italia , alleanza nazionale, l'u.d.c. conosciuta come attaccata ai valori ed ai principi territoriali, dov'è finito l'amore per la patria se vogliamo usare un vocabolo forte, tirate fuori gli attributi perchè santa marinella ha bisogno di gente con le palle non di gente che dice "balle" .........
domenica 5 agosto 2007
Santa Marinella : Altra sceneggiata dei fantastici quattro
Dal quotidiano "il Messaggero" apprendiamo:
Gli assessori e i consiglieri della nuova Dc di S. Marinella minacciano di sfiduciare il sindaco Pietro Tidei. A scatenare gli ex esponenti dell’Udc la decisione, a quanto pare univoca, presa dal primo cittadino, di scindere in due parti il contratto d'appalto stipulato tra Comune e Ama. Tidei è infatti intenzionato ad affidare alla Multiservizi il servizio di spazzamento e pulizia delle strade. L'azienda capitolina per l'ambiente, come riportato nella lettera che il sindaco ha già inviato ai vertici dell'Ama, seguiterebbe a occuparsi solo della raccolta e del trasferimento in discarica dei rifiuti. Immediata e assai risentita la reazione degli assessori Fabio Quartieri, Roberto Marongiu e Mauro Trebiani, del consigliere Marco Maggi e della delegata ai rifiuti Annamaria Romitelli, che si sono dichiarati sconcertati e offesi per aver dovuto apprendere la notizia dai dipendenti Ama. Per gli esponenti della Nuova Dc separare in due comparti l'appalto per la nettezza urbana, avrà conseguenze nefaste a tutto discapito degli utenti e dei lavoratori. «Invece di migliorare - sostiene Marongiu - il servizio peggiorerebbe, creando solo confusione sulle competenze. E' grave inoltre che il sindaco abbia agito senza chiedere il nostro parere, disattendendo le attese dei dipendenti Ama. Aveva infatti promesso di affrontare questo tema in una riunione alla quale sarebbero intervenuti i responsabili dell’azienda e la delegata ai rifiuti». Ancor più duro il commento dall'assessore Quartieri che ha bocciato la proposta del capo della giunta, asserendo che la divisione del servizio comporterebbe l'inevitabile licenziamento di una decina di operatori ecologici. E i mal di pancia all'interno della maggioranza non finirebbero qui. Prima di partire per un breve periodo di vacanze, Tidei avrebbe redarguito un po' tutti i suoi assessori suscitando un ulteriore, diffuso malcontento.
Santa Marinella: accessi a mare, ancora contro Tide e Marongiu
Il Pentagono torna ancora sulla via Aurelia di fronte all'ex mobilificio Pierucci, sempre per manifestare a favore degli accessi a mare ma stavolta insieme ad altri movimenti politici e partiti. Presenti alla manifestazione di stamattina c'erano l'associazione Ambiente e Lavoro di Civitavecchia, Rifondazione Comunista, i Verdi di Santa Marinella e La Margherita. Vittorio Petrelli attacca duramente il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei facendo anche riferimento ad una lettera che lo stesso Tidei scrisse e fece pubblicare sul quotidiano Il Tempo nel 2004 descrivendo «la costa flagellata da scempi ambientali». Per dimostrare l'inadeguatezza dell'accesso a mare realizzato in quel punto i manifestanti hanno provato a far arrivare sulla spiaggia una signora costretta su una carrozzina a rotelle. La missione si è dimostrata immediatamente ed evidentemente impossibile. «Nel Pua che abbiamo atteso con ansia dice Vittorio Petrelli di A&L - si afferma che nella gestione del demanio marittimo l'attività del Comune è improntata ai principi di buon andamento e pubblicità. Qual è la pubblicità che fornisce il rumoroso silenzio di Tidei accompagnato da quello del demanio del Comune e da quello parimenti curioso della Polizia Municipale? Se Tidei non ha interessi personali nella vicenda, se l’accesso di quattro metri previsto è presente, se vuole costringere la proprietà a rispettare la legge sull'abbattimento delle barriere architettoniche lo dichiari pubblicamente e su carta intestata del Comune».
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